OSO TOKYO 2020

IL PROGETTO FINANZIATO DALLA FONDAZIONE VODAFONE

Il progetto proposto ha come obiettivo principale quello di promuovere e divulgare la pratica dello sport paralimpico poco conosciuto in Italia, la Boccia. La nostra proposta progettuale si rivolge a bambini, giovani ed adulti diversamente abili, anche molto compromessi. Le azioni che intendiamo proporre sono: 1 avviamento allo sport attraverso la creazione di corsi sportivi di Boccia per principianti promossi grazie ad una campagna di sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile di Torino e provincia. 2 sostegno e miglioramento delle performances del gruppo “Bocciabili”, squadra che da tre anni nella nostra associazione pratica la Boccia, partecipando a competizioni nazionali ed europee. L’obiettivo finale per il team è l’accesso di almeno un atleta a Tokyo 2020.Le azioni offrono l’opportunità di accompagnamento dei ragazzi ai corsi. Fasi azione 1: divulgazione del progetto, raccolta delle adesioni, individuazione delle risorse, avvio dei corsi sportivi, organizzazione e realizzazione di tre eventi promozionali. Fasi azione 2: preparazione atletica specifica per i ragazzi Bocciabili, partecipazione a tornei ed eventi di qualificazione e garanzia di almeno due allenamenti a settimana. Per la buona realizzazione del progetto fondamentale è la formazione teorica e pratica dei tecnici e dei volontari che seguono i ragazzi nelle sessioni di allenamento e durante le competizioni. La nostra proposta rappresenta l’evoluzione del progetto Bocciabili che ha visto nella sua realizzazione la conquista del titolo italiano per due anni consecutivi da parte di uno dei nostri atleti. L’Unione Sportiva Acli intende promuovere e diffondere la pratica agevolando una rete di partner e condividendo con questi un piano di comunicazione e valorizzazione del progetto OSO nel tempo. Il nostro Ente intende supportare gli atleti nell’acquisto del materiale sportivo necessario alla pratica: bocce di varia durezza e rampe per la categoria BC3 (atleti con maggior compromissione). GRAZIE A FONDAZIONE VODAFONE, SOSTIENI QUESTO PROGETTO E METTI MI PIACE ALLA PAGINA #OSO http://www.ognisportoltre.it

OSO TOKYO 2020

IL PROGETTO FINANZIATO DALLA FONDAZIONE VODAFONE

Il progetto proposto ha come obiettivo principale quello di promuovere e divulgare la pratica dello sport paralimpico poco conosciuto in Italia, la Boccia. La nostra proposta progettuale si rivolge a bambini, giovani ed adulti diversamente abili, anche molto compromessi. Le azioni che intendiamo proporre sono: 1 avviamento allo sport attraverso la creazione di corsi sportivi di Boccia per principianti promossi grazie ad una campagna di sensibilizzazione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile di Torino e provincia. 2 sostegno e miglioramento delle performances del gruppo “Bocciabili”, squadra che da tre anni nella nostra associazione pratica la Boccia, partecipando a competizioni nazionali ed europee. L’obiettivo finale per il team è l’accesso di almeno un atleta a Tokyo 2020.Le azioni offrono l’opportunità di accompagnamento dei ragazzi ai corsi. Fasi azione 1: divulgazione del progetto, raccolta delle adesioni, individuazione delle risorse, avvio dei corsi sportivi, organizzazione e realizzazione di tre eventi promozionali. Fasi azione 2: preparazione atletica specifica per i ragazzi Bocciabili, partecipazione a tornei ed eventi di qualificazione e garanzia di almeno due allenamenti a settimana. Per la buona realizzazione del progetto fondamentale è la formazione teorica e pratica dei tecnici e dei volontari che seguono i ragazzi nelle sessioni di allenamento e durante le competizioni. La nostra proposta rappresenta l’evoluzione del progetto Bocciabili che ha visto nella sua realizzazione la conquista del titolo italiano per due anni consecutivi da parte di uno dei nostri atleti. L’Unione Sportiva Acli intende promuovere e diffondere la pratica agevolando una rete di partner e condividendo con questi un piano di comunicazione e valorizzazione del progetto OSO nel tempo. Il nostro Ente intende supportare gli atleti nell’acquisto del materiale sportivo necessario alla pratica: bocce di varia durezza e rampe per la categoria BC3 (atleti con maggior compromissione). GRAZIE A FONDAZIONE VODAFONE, SOSTIENI QUESTO PROGETTO E METTI MI PIACE ALLA PAGINA #OSO http://www.ognisportoltre.it

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FORMAZIONE

La vita è un processo di conoscenza. “Vivere è imparare”.
(Konrad Lorenz)

FORMAZIONE SPECIFICA

formazione africa

CORSO BLSD

FORMAZIONE ISTRUTTORI CALCIO PER MISSIONE IN AFRICA

Da Gennaio 2018 partirà il secondo anno di formazione per istruttori calcio che siano interessati ad un’esperienza lavorativa e formativa arricchente e entusiasmante. Il corso è finalizzato alle partenze per le missioni che avverranno in primavera 2018. Il modulo del corso, con rilascio di attestato finale, prevede:

  • formazione socio-psico-educativa
  • formazione sportiva in campo
  • gestione dei gruppi, conflitti e situazioni di disagio
CORSO BLSD OTTOBRE 2017

Sabato 14/10/2017 si terrà il corso BLSD, per tutti gli interessati dettagli nel volantino.

Nel mese di febbraio 2018 si terrà un nuovo corso!

SEGUITECI SUL SITO E SULLA NOSTRA PAGINA WEB!

AGGIORNAMENTO ASSISTENTI BAGNANTI

Corso di aggiornamento per gli assistenti bagnanti impegnati nelle piscine delle diverse circoscrizioni nella Città Metropolitana di Torino

PROGETTI

Servizio Civile

Il progetto di Servizio Civile attualmente attivo presso l’US Acli Torino è:

Integrazione sociale tramite lo sport di tutte quelle persone che vivono, in qualche misura, fenomeni di marginalità sociale.

I progetti di Servizio Civile presso L’Us Acli nell’a.s. 2016/2017 sono:

ALIKE - Se chiudi con i pregiudizi ti si apre un mondo!

Be Healthy

Be Healthy è un progetto finanziato dall’Unione Europea, programmazione Gioventù in Azione, finalizzato alla promozione della salute e del benessere psicologico dei giovani, tramite la pratica di attività fisiche e sportive anche non agonistiche. Scopri di più sul sito ufficiale Be Healthy!

Progetto di inclusione sociale

I Ser.t dell’ASL TO 1 da diversi anni realizzano progetti finalizzati all’inserimento sociale dei soggetti in carico ai servizi. Una delle attività previste è orientata a promuovere la partecipazione dei soggetti in carico ai Ser.t in attività motorie, sportive ed aggregative.

L’Unione Sportiva ACLI Torino è partner nella realizzazione del progetto “lo sport come strumento di inclusione sociale”.

Sport e famiglia: un passo insieme contro la povertà e l’esclusione

L’esposizione alla crisi economica, l’insicurezza lavorativa, le difficoltà di accesso a beni e servizi, la necessità di “farsi carico” del ruolo di welfare alternativo e sostitutivo rispetto allo Stato, sono tutti aspetti di quel preoccupante fenomeno che è la crescita delle famiglie particolarmente deboli o vulnerabili. Sottoposte a tensioni di ogni tipo, sovraccariche di compiti e di funzioni, le famiglie continuano a “resistere” con sempre maggior fatica, subendo un progressivo impoverimento e correndo rischi di mancataa o debole inclusione sociale quando non di vera e propria esclusione.

Con “Accorciamo le distanze”, progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, l’US Acli opera con gli strumenti che le sono propri per sostenere le famiglie in difficoltà nel cui nucleo siano presenti bambini, adolescenti, giovani. L’obiettivo è quello di aiutare a contrastare situazioni di povertà materiale, culturale e relazionale; di incrementare l’offerta e le situazioni di socialità; di facilitare la costruzione o il recupero di forti funzioni genitoriali ed educative; di ridurre i “gap” comunicativi e le distanze tra generazioni diverse; di promuovere salute e qualità della vita.

Per favorire lo sviluppo di un sistema stabile di sostegno alle emergenze sociali, “Accorciamo le distanze” si collega alle strutture “punto famiglia” Acli, già attive e conosciute sui territori delle sperimentazionicome luoghi di accesso a forme di opportunità e di sostegno sociale per le famiglie. Il progetto – che si muove operativamente su più piani e con iniziative differenziate – sperimenta azioni basate su attività ludico-sportive coinvolgendo nei percorsi sperimentali circa 180 bambini, adolescenti e giovani e 85 famiglie.

Generare opportunità animando liberi spazi

Obiettivo generale del progetto è quello di promuovere la cittadinanza attiva dei giovani in zone specifiche di 14 province, in 10 regioni, attraverso lo sviluppo di attività sportive, educative, ricreative e di micro imprenditività, riqualificando spazi di aggregazione sociale al servizio dell’intera comunità locale.

Progetto Amahoro

“Terimbere e Amahoro” vuole contribuire allo sviluppo del Burundi e al suo faticoso cammino per la ricostruzione del Paese dopo un lungo periodo di guerra. Sviluppo e pace (in kirundi TERIMBERE e AMAHORO), insieme, richiedono di investire sulle nuove generazioni, che ancora vivono condizioni di isolamento e di mancanza di comunicazione con il resto del mondo, in un territorio che presenta gravi carenze socio-economiche e strutturali. Si investe sulla relazione e sull’aggregazione tra e con le persone, per far crescere una cultura del dialogo e della condivisione, per costruire insieme un futuro che veda i giovani protagonisti, nella scuola, nel lavoro e nella democrazia, senza badare alle differenze etniche o religiose. Il progetto scommette, contemporaneamente, sulle competenze nelle nuove tecnologie e sulle ricchezze naturali del Paese, per coniugarle in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Obiettivi specifici:
  • Migliorare l’efficienza e la tecnologia dei due centri di formazione e aggregazione di Bururi e Rumonge
  • Incrementare la produzione e la redditività della Fattoria di Kiryama
  • Accompagnare il Comune di Bururi  nel settore anagrafe e pianificazione territoriale
  • Diffondere la cultura della cooperazione Nord-Sud nel territorio

Cittadini attraverso lo sport

L’US Acli e le Acli si impegnano a proporre la modifica della Legge 91/92 che ancora oggi impedisce ai bambini nati da genitori stranieri in Italia di avere accesso dalla nascita al diritto di cittadinanza e, a sollecitare le istituzioni e le organizzazioni preposte a dare piena applicazione alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia del 20 novembre 1989 – ratificata dall’Italia con legge 176/91 che riconosce  ai  ragazzi “il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica” .

La campagna :“Cittadini attraverso lo sport” si pone l’obiettivo di promuovere lo sport come ulteriore luogo di cittadinanza e spazio privilegiato e fecondo dell’incontro tra persone e popoli.

ALIKE - Se chiudi con i pregiudizi ti si apre un mondo!

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